StartUp legal tech: cosa sono? - Vetta Digitale
Startup legal

StartUp legal tech: cosa sono?

Tempo di lettura: 6 minuti
Webinar
In breve
Cosa sono le startup legal e di cosa si occupano? Si tratta di aziende che operano nell’ambito delle nuove tecnologie e del digitale applicati all’ambito legale. Sovente rispondono alla domanda del mercato almeno nel nostro paese, e tendono quindi a soddisfare, con i loro servizi, esigenze inerenti la gestione degli studi legali, il disbrigo di alcune pratiche, la tutela della privacy. Il trend è dato in crescita, ma c’è ancora molto da fare in questo settore.

Sempre più spesso parliamo di tecnologia che avanza a ritmi incredibili, di metterci al passo coi tempi, e anche nel settore legale si stanno facendo dei passi avanti. Anche in Italia questo settore va modernizzandosi e, a tale proposito, voglio parlare di una particolare tipologia di startup che ha a che vedere con la tua professione: le startup legal tech. Un nome  che lascia intravvedere l’ambito di competenza, ma che in realtà non ci spiega poi molto. Perché si tratta, per gli avvocati, di un fenomeno da tenere sotto osservazione? Vediamo.

Startup legal tech, ma che cosa sono e di cosa si occupano?

Quando parliamo di start up legale, o legal tech, stiamo parlando di startup, quindi di aziende innovative digitali che in pochissimi anni sono sorte nel mercato dei servizi legali. Le offerte di queste aziende sono abbastanza variegate, si va dall’archiviazione in cloud per gli avvocati, ai servizi connessi alla tutela della privacy, ai software gestionali.

Insomma, queste aziende si pongono, almeno sembra in questa prima fase, dalla parte degli avvocati, offrendo loro una serie di servizi, ma anche un servizio di mediazione, o meglio, di marketplace, mettendo quindi in comunicazione domanda e offerta.

I servizi offerti sembrano essere molto interessanti, eppure, almeno nel nostro Paese, questo tipo di startup non decolla, o meglio, lo fa, ma molto lentamente. A oggi si contano poco meno di 15 startup legal tech. Il motivo principale, purtroppo, è il solito tasto dolente della mancanza di investimenti. Il marketing legale è ancora un settore da portare sotto i riflettori in quest’Italia che non sembra essere molto materna nei confronti dei giovani avvocati e delle giovani aziende del settore.

La crescita di questo tipo di aziende, quindi, è ancora molto lento, ma tuttavia la crescita c’è. Ovviamente non c’è nemmeno da fare il paragone con le startup di questa categoria nell’ambito internazionale, ma anche qui non si parla certo di cifre astronomiche. Infatti, queste aziende, a livello mondiale, sono poco più di 1000.

Ben 64 sono nel Regno Unito. Qui la maggior parte di queste si occupa per lo più di practice management, ovvero di tools di gestione, mentre in Francia sono orientate maggiormente verso la produzione automatizzata di documenti e contratti, ma anche informazioni giuridiche.

Negli ultimi tempi fa capolino, tra queste startup, anche l’intelligenza artificiale, per molto tempo vista come un nemico dagli avvocati.

La situazione delle legal tech in Italia

Vediamo però, dopo aver fatto un discorso in generale, di focalizzarci maggiormente su quella che è la situazione nel nostro Paese. Come abbiamo visto, alcune aziende di questa tipologia, esistono. Ci sono diverse piattaforme digitali disruptive in ambito legale, ma il settore cresce con molta lentezza.

Sembra che sia complicato riuscire a sbloccare questo ambito, probabilmente, come ho detto prima, un po’ per via dei finanziamenti, che nel nostro Pese non sono sempre così generosi, nonostante per avviare una start up di questo genere occorrano circa 100 mila euro. Non si tratta di una cifra così esosa e del resto alcuni finanziamenti, anche a fondo perduto, ci sono.

Quindi questa non può essere l’unica motivazione che spieghi perché le legal tech non irrompano nella scena.

Un’altra motivazione può essere una sorta di riluttanza da parte degli avvocati verso il mondo del digitale. Se ci pensiamo bene, infatti, è da poco tempo che questa categoria di professionisti ha deciso di investire sul web.

Startup legal

Ricordo ancora uno dei nostri primi clienti. Era titubante, ma incuriosito. Il web marketing per avvocati gli interessava molto, ma al contempo non riusciva a immaginare come questo tipo di pubblicità avrebbe potuto giovargli.

Ora che l’avvocato e il suo studio sono ben posizionati e hanno ottenuto nuovi clienti grazie al Metodo Vetta Digitale, questo mondo gli appare certamente più manifesto e comprensibile rispetto a qualche anno fa quando ci ha chiesto una consulenza.

Allo stesso modo funziona per le startup. Il settore legale, anche per via di tutte le restrizioni che vi erano per quanto riguarda la promozione pubblicitaria dello studio legale, ha un po’ come il freno a mano tirato, per dirla con una metafora colorita. Questa partenza, non esattamente roboante, ha finito per penalizzare il settore.

Non va nemmeno sottolineato il gap per quanto riguarda le competenze digitali e tecnologiche che riguardano tutto il Paese, il cosiddetto digital divide ha il suo peso anche in questo.

Eppure, alcune aziende, sono riuscite a fare il salto di qualità, nonostante questi ostacoli.

Che servizi offrono le legal tech in Italia

Le startup legal tech nel nostro Paese, come del resto negli altri, rispondono principalmente alle esigenze di mercato inerenti i servizi legali. Tra le esigenze specifiche più frequenti si annoverano la necessità di reperire clienti, il pagamento puntuale delle parcelle e la gestione efficiente dello studio in generale, oltre al tema della compliance.

Nonostante tutte queste innovazioni, ancora mancano però servizi che abbiano come caratteristica l’utilizzo di intelligenza artificiale e altri servizi inerenti la giustizia predittiva, analytics e machine learning. In altri Paesi, invece, questo settore di attività è già stato proposto.

Esempi di start up legal tech in Italia

Sebbene quindi lo scenario appaia, in Italia, ancora abbastanza in divenire, si possono già annoverare delle aziende che operano in questo nuovo settore e con un discreto successo. Come abbiamo detto prima, non sono certo molte, tuttavia esistono.

Questo è il caso, per esempio, di Iubenda. Questa start up fornisce come servizio uno strumento in grado di generare cookie policy e privacy sia per i siti che per le start up. Grazie a questo servizio, infatti, si possono redigere sia l’atto costitutivo che lo statuto dell’azienda, ma non solo, perché Iubenda si occupa anche di tutti quegli adempimenti come la creazione della firma digitale e della PEC, della guida al pagamento delle imposte di registrazione fiscale, e dell’invio alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate della documentazione richiesta, e perfino dell’apertura delle partite iva.

A guardare la cosa sotto questi aspetti, però, si potrebbe pensare che questo tipo di startup possa fare della concorrenza agli studi legali, ma questo può essere vero – al meno per il momento – solo in parte.

In realtà, in questa primissima fase, sono più i vantaggi che gli svantaggi. In primis si possono contare nuovi posti di lavoro per gli avvocati, dato che questa start up si avvale di un team di legali, in secondo luogo, grazie ai suoi servizi, può agevolare il lavoro e l’organizzazione dell’avvocato.

Tuttavia, non è difficile immaginare che la naturale evoluzione di questo ambito possa portare a una certa forma di concorrenza, ma è chiaro che in quest’epoca sempre più digitalizzata il rischio sia da mettere in conto.

L’avvocato deve quindi orientare il suo lavoro non solamente verso l’offerta di servizi legali tradizionali, ma deve saper sfruttare le opportunità che il web e la tecnologia offrono, bisogna, in poche parole, sapersi adeguare.

Sempre più importanti saranno quindi le competenze e la formazione.

Un’altra startup da menzionare è senza dubbio Kopjra. Questa si occupa prevalentemente della protezione del copyright sul web. Il suo target sono prettamente gli studi legali e le imprese. Grazie a un sistema che ha sviluppato, Kopjra riesce a identificare gli usi illeciti  delle proprietà intellettuali, dalla violazione della privacy online fino ad altri tipi di violazione, quale quella dei brevetti.

Se viene pubblicato un contenuto senza le autorizzazioni necessarie, quest’azienda fornisce supporto ai proprietari dei contenuti. Kopjra ha inoltre realizzato, nel 2015, il primo legal tech forum tutto italiano.

Ci sono poi altre start up che offrono servizi simili e che offrono quindi assistenza legale alle PMI e ai privati.

L’avvocato è destinato a soccombere alla tecnologia?

Per rispondere a questa domanda occorrerebbe fare diverse analisi su vari piani. Come abbiamo detto prima, al momento non si paventa il rischio di competere nello stesso ambito degli studi legali. Infatti, se da una parte è vero che vengono offerti servizi simili e a prezzi competitivi, dall’altra si da la possibilità, soprattutto ai giovani avvocati, sovente anche con competenze digitali, di trovare più facilmente un posto sul mercato.

Se, del resto, non spaventano nemmeno gli avvocati robot, le intelligenze artificiali, che già operano sul mercato, come ROSS, non c’è motivo di farsi intimorire da questi cambiamenti.

Nel mondo digitale, soprattutto, a fare la differenza sono le skills, le competenze, che sono sempre più selettive.

Inoltre c’è da valutare ancora un altro aspetto. Anche le start up hanno necessità di avere dei consulenti legali, sia quelli che operano al loro interno, per loro conto, sia quelli che prestano una consulenza a loro stesse.

Un futuro sempre più digitale

È difficile fare previsioni sul futuro, tuttavia, almeno in questo ambito, il trend appare abbastanza chiaro: anche la professione legale è sempre più orientata verso il digitale. Occorrono nuovi strumenti e, soprattutto, nuove forme di promozione dello studio legale per farsi strada in un mercato estremamente competitivo.

La parola chiave è avere clienti, e solamente gli studi legali più inclini ad accettare e sfruttare le innovazioni di settore riescono a emergere tra i competitor. Il metodo Vetta Digitale è stato creato proprio per aiutare gli studi legali ad acquisire clienti, guarda i video per conoscere il metodo.

Webinar

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.