Visibilità on line, come scegliere le giuste parole chiave per aumentarla
Visibilità on line

Visibilità on line: le giuste parole chiave per aumentarla

Tempo di lettura: 6 minuti
In breve
Avere un sito professionale non è sufficiente per implementare la tua presenza sul web. Molto spesso capita di avere un sito, magari anche ben fatto, ma che non aiuta a riempire l’agenda di appuntamenti. Come mai? Semplicemente perché il sito non è ottimizzato per i motori di ricerca, quindi nessuno lo trova. Vediamo l’importanza della scelta delle parole chiave per un buon posizionamento su Google una buona visibilità on line e sui principali motori di ricerca.

Hai messo online il tuo sito professionale, lo hai corredato con delle belle foto del tuo studio. Hai piazzato in fila, con il loro miglior sorriso, tutti i tuoi collaboratori e click! Hai fatto tutto quello che dovevi fare per avere una bella vetrina, ma ancora non si vede nemmeno un cliente all’orizzonte, oltre a quelli che già avevi. Come mai il sito non ti porta clienti? Eppure ovunque si dice che per migliorare il business di un’azienda, anche quello dell’avvocato, ci vuole il sito per avere visibilità on line. Ma è davvero così?

Visibilità on line, il sito è solo l’inizio

Ora, chi ti ha consigliato di avere un sito web professionale non ti ha detto niente di sbagliato, al contrario, senza sito non puoi promuovere in modo efficace il tuo studio online. Tuttavia, quello è solo il primo step. Ok, ti serve un sito carino, con un bel design, che sia responsive, che contenga tutte le informazioni che servono a chi sta cercando il tuo aiuto. E poi però come ti trova?

Avere visibilità on line significa riuscire ad essere trovati facilmente quando un utente fa una ricerca sul web utilizzando determinate parole.

Solo se il nostro risultato si trova in una posizione appetibile ed è ritenuto interessante ha buone probabilità di essere cliccato, altrimenti saremo sì presenti online, ma il nostro sito avrà poco traffico e sarà relegato sempre più ai margini.

L’isola che non c’è

L’anno scorso io e delle amiche dovevamo fare una vacanza al mare. Avevamo voglia di passare un po’ di tempo sotto il sole, possibilmente senza trovare le solite orde di turisti che gremiscono le nostre spiagge, quindi l’obiettivo era trovare un’isoletta greca, di quelle che solo a pensarci hai già la valigia pronta: sabbia bianca e fine, acque turchesi e un ombrellone per km quadrato di arenile.

Non avevamo però idea di quali località potessero rispondere a queste nostre esigenze, quindi abbiamo deciso di cercare un’agenzia. Abbiamo fatto così una ricerca partendo proprio dalla località: “viaggio isola greca agenzia” e subito ci siamo trovate davanti a una valanga di offerte. C’erano diverse agenzie, le abbiamo guardate quasi tutte fino a che abbiamo trovato un pacchetto che faceva al caso nostro e siamo partite. L’isola che non c’era l’abbiamo trovata.

Cosa abbiamo fatto? Una ricerca per parole chiave.

Scegliere le parole chiave giuste diventa quindi il primo imprescindibile passo per essere trovati e per aumentare la propria visibilità sul web. Questo discorso ovviamente non vale solo per le agenzie di viaggio, vale anche per te, per il tuo studio legale. Hai capito adesso perché il tuo sito non serve a molto? Non è ottimizzato per i motori di ricerca. In pratica è come avere un negozio nuovo di zecca, con una vetrina anche carina, ma che nessuno conosce.

E se non lo conosce nessuno come fanno a trovarlo? Infatti non lo trovano, a meno che tu non decida di sistemare per la città delle indicazioni, dei cartelli che portino al tuo negozio. Quei cartelli sono, nel web, le parole chiave.

Cosa sono le parole chiave

Le parole chiave sono “parole magiche”, Apriti Sesamo, ricordi? Solo che qui non c’è una formula magica e non si apre la grotta dei 40 ladroni. Le parole chiave giuste però ti aprono la strada del successo, perché fanno si che chi sta cercando una tua prestazione possa trovare proprio te, non un altro avvocato, ma te e il tuo studio, capisci che importanza hanno per aumentare la visibilità on line?

Se non scegli le parole chiave giuste il tuo sito finisce nel dimenticatoio. Per esempio, se sei un avvocato che si occupa di problemi legati alla malpractice sanitaria, le parole chiave più adatte a far trovare il tuo studio potranno essere “avvocato malasanità”, “avvocato maplractice”, o anche “studio legale malasanità” “avvocato errore medico”.

Ma questo da solo non basta, perché in questo modo si potranno visualizzare i risultati di tutti gli avvocati in Italia, se vuoi invece essere anche geolocalizzato, perché magari ti interessa il target della tua località, allora basterà scegliere delle parole chiave che contengono anche il nome della città dove vuoi essere trovato.

Per esempio “avvocato malpractice Milano” o “avvocato Malasanità Milano”. Se poi c’è qualcuno che invece ti conosce già perché magari sei stato consigliato da un amico o conoscente, andrà a cercare “avvocato Rossi malasanità Milano” o comunque key word simili. Quindi è importante conoscere anche le intenzioni di ricerca del nostro target.

Se tutto il lavoro viene eseguito nel modo giusto, la tua pagina web, il tuo sito, verrà trovato. Ma quando si può dire che un sito è bene posizionato, quando ha una buona visibilità on line? L’ideale sarebbe posizionarlo entro le prime 30 posizioni e il perché è semplice: chi ha un problema lo vuole risolvere velocemente e lo vuole fare senza fare troppi giri, quindi se il tuo sito si trova in seconda pagina o peggio in terza, le probabilità che qualcuno lo trovi diminuiscono sensibilmente.

Quanto contano le parole chiave in un testo per migliorare la visibilità on line

Per avere maggiore visibilità bisogna quindi trovare le giuste parole chiave attorno alle quali costruire il nostro contenuto testuale. Se scrivi un post o anche un semplice “Chi siamo” dove racconti chi sei e quali sono le tue specializzazioni, devi pensare prima a quali parole chiave inserire e inserirle nel modo più naturale possibile.

Fino a qualche tempo fa si dava molta importanza a quella che viene chiamata keyword density, quindi alla frequenza con la quale la parola chiave compariva nel corpo del testo. Il risultato era che si vedevano in giro testi di una bruttezza sconcertante. Alla fine non si riusciva più nemmeno a capire il senso perché trovavi cose di questo tipo:

“Se hai subito un danno da malpractice medica e stai cercando un avvocato malasanità Milano, devi conservare i documenti che farai vedere all’avvocato malpractice Milano, l’avvocato malasanità valuterà la tua situazione.”

Insomma, alla fine il povero Google ha deciso di penalizzare questi testi strutturati in modo da posizionarsi solo con una forzatura delle key word.

Visibilità on line

Oggi, finalmente, si è ritornati al concetto di “Content is the King”, il contenuto è il re, quindi è la parte più importante, le parole chiave poi ci vogliono, ma nella giusta dose e inserite, come detto prima, in modo armonico.

Un bravo Copywriter, un professionista della scrittura sul web, sa in che modo utilizzare le parole chiave e altre strategie proprie del web inerenti il testo.

Come si trovano le giuste parole chiave

E questo è un discorso abbastanza tecnico per cui non faremo un trattato di SEO. Ci sono diversi tools che consentono di trovare delle parole chiave, alcuni sono anche gratuiti. Per fare un lavoro professionale, però, si devono utilizzare dei programmi professionali, e soprattutto bisogna saperli usare, per questo è sempre meglio rivolgersi a una digital agency.

Come abbiamo visto prima, per trovare le giuste parole chiave bisogna capire innanzi tutto cosa cercano gli utenti interessati e il modo in cui cercano. Quindi dobbiamo trovare quelle parole che normalmente vengono utilizzate per fare una determinata ricerca, come nell’esempio che ti ho fatto dell’avvocato di malpractice. Una volta inserita questa parola nel programma di ricerca, si possono trovare non solo le parole chiave più ricercate, ma anche le parole chiave correlate, che hanno quindi una relazione stretta con quella parola chiave che abbiamo inserito.

Tra i principali strumenti di analisi delle parole chiave c’è Keyword Planner di Google, che ci dà una stima del traffico di ricerca per una determinata parola chiave.

In verità la stima che viene fornita è abbastanza larga, a meno che non avviamo una campagna promozionale con Google Ads, e in questo caso la stima viene fornita in modo preciso.

Nonostante ciò, già la parte gratuita ci fornisce delle indicazioni molto importanti, non solo riguardo la parola chiave ricercata, ma anche consigliando altre keyword correlate con relativo traffico di ricerca.

In questo modo possiamo stilare una serie di parole chiave che potremo poi utilizzare per creare i nostri contenuti. Ma non è tutto.

Analisi dei competitor

Per cercare le nostre parole chiave ideali però dobbiamo anche tenere conto dei nostri concorrenti. Quando un articolo, una news o comunque un testo deve posizionarsi sul web, deve praticamente competere con altri siti che hanno il nostro stesso fine.

Grazie ad un’analisi attenta e precisa puoi scoprire per quali parole chiave i tuoi diretti concorrenti si stanno posizionando e quindi creare una strategia per metterti in competizione. Ricorda che più elevato sarà il tuo ranking, un punteggio che Google attribuisce al tuo sito, più posizioni “ruberai” ai tuoi competitor.

Il risultato del posizionamento non è mai certo al 100% da solo

Aumentare la tua visibilità on line non è certamente semplice. Il fai da te potrebbe produrre dei risultati, ma per perseguire un obiettivo che sia anche duraturo nel tempo, affidarsi a dei professionisti è sicuramente il consiglio migliore.

Ma attenzione, chi ti promette mari e monti sbaglia. Nel web non ci sono certezze matematiche e 2+2 non fa sempre 4. I risultati non sono sempre certi, un’agency non ti può promettere il primo posto della prima pagina e non può farlo semplicemente perché non è possibile.

Ci sono tanti fattori che determinano il buon posizionamento sui motori di ricerca, come gli spider di Google, per esempio, che vengono sovente cambiati mandando nel caos il posizionamento.

Per tutti questi motivi devi affidarti non solo al posizionamento, ma a un metodo più efficace per avere clienti. Il Metodo Vetta Digitale è uno strumento di marketing che, assieme al tuo sito, ti permettono di mettere in atto delle strategie per ottenere sempre nuovi clienti.

Essere visibili sul web è importante, ma non è tutto, guarda i video per conoscere il metodo che ha già cambiato l’agenda di molti avvocati aiutandoli ad avere più clienti con un sistema efficace e studiato appositamente per gli studi legali.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.