Whatsapp Business: come utilizzarlo per lo studio legale
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Whatsapp Business: come utilizzarlo per lo studio legale

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In breve
Sfruttare WhatsApp business per promuovere lo studio legale è possibile o ci sono dei vincoli da rispettare? Ci sono ancora dei vincoli, purtroppo, quindi questo sistema di messaggistica integrata non può essere utilizzato direttamente per promuovere lo studio legale come invece fanno altre aziende, tuttavia può far parte di strategie di marketing integrate che possono portare grandi risultati senza infrangere il codice deontologico. L’avvocato, infatti, da qualche anno può pubblicizzare lo studio legale ma purché rispetti il codice deontologico, quindi senza fare comparazioni, pubblicità ingannevole e nel pieno rispetto della professione.

Se ne parla sempre più spesso della possibilità per gli avvocati di pubblicizzare lo studio legale, ma ancora non si capisce bene quali siano i paletti, cosa cioè si possa pubblicizzare e cosa no, quali canali si possano utilizzare e quali invece sono sconsigliati. Insomma, sull’argomento c’è ancora molta confusione. Per esempio uno strumento come WhatsApp business può essere utile per pubblicizzare lo studio legale oppure è preferibile sfruttare altri canali? Facciamo il punto.

WhatsApp business, conviene utilizzarlo per la pubblicità dello studio legale?

Prima di esaminare nei dettagli WhatsApp Business e le opportunità che può offrire allo studio legale, parliamo in generale di come e quando puoi fare pubblicità al tuo studio.

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Fino a qualche anno fa gli avvocati non potevano assolutamente pubblicizzarsi, in nessuna forma, nemmeno utilizzando i canali pubblicitari tradizionali come tv, giornali, insegne, volantini. Insomma, per gli avvocati l’unica possibilità era quella di sfruttare il passaparola.

Oggi le limitazioni sono state notevolmente ridotte e le gli avvocati possono anche avvalersi di campagne di marketing per studi legali.

Si può sfruttare il web in tutte le sue forme, si può avere una pagina sui social e si possono utilizzare canali di messaggistica istantanea, come appunto WhatsApp business, ma attenzione, perché non tutto è lecito e se molti paletti sono caduti, ne restano ancora alcuni che non possono essere assolutamente ignorati.

Per esempio non ci si può pubblicizzare con news letter, messaggi istantanei et similia di carattere generico, anche se l’utente da il suo consenso alla loro ricezione. Non è concesso nessun messaggio informativo generico, mentre sono assolutamente ammessi tutti i messaggi, le mail e gli sms che informino il cliente sullo stato di avanzamento della sua causa.

Quindi, attenendosi al codice deontologico scrupolosamente, le comunicazioni che l’avvocato può veicolare mediante tali canali sono esclusivamente inerenti il rapporto lavorativo col cliente, aggiornamenti su udienze, sulle pratiche in corso e così via.

Secondo l’art. 35 del Codice Deontologico, infatti, approvato dal Consiglio Nazionale Forense nel 2016, gli avvocati possono finalmente promuovere il loro studio legale, ma rispettando il decoro e l’etica della professione. Vediamo cosa significa.
Marketing per l'avvocato

Pubblicità si, ma rispettando etica, onore e trasparenza

Via libera all’utilizzo di strategie di marketing e di strumenti di marketing per promuovere lo studio legale, ma sempre rispettando il decoro, l’etica e l’onore della professione. L’avvocato che si pubblicizza sul web, ma anche sui canali tradizionali, deve sempre avere un atteggiamento corretto verso l’ordine, lo Stato, i clienti, i colleghi.

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La concorrenza oggi è elevata, ma non è motivo per denigrare il lavoro di un collega o fare paragoni, non si può. La pubblicità non può essere comparativa e non può essere ingannevole. L’idea di pubblicità, per l’avvocato, deve essere di carattere informativo.

Ma veniamo ai canali che si possono sfruttare.

Sicuramente si può (si deve) avere un sito web, un blog, dove l’avvocato farà conoscere ai suoi contatti i servizi che offre e le sue specifiche competenze, oltre al suo studio e all’eventuale team di collaboratori.

Fare del marketing quindi è possibile. E per quanto riguarda canali di comunicazione come WhatsApp business?

Fare marketing con WhatsApp si può o no?

WhatsApp business è un applicazione gratuita che offre un servizio di messaggistica istantanea per le aziende. Grazie a questo servizio le aziende possono interagire molto facilmente con i propri clienti. Ma anche per gli avvocati è così?

Purtroppo no, questo potente strumento per gli avvocati ha dei limiti, ma questo non significa che non possa comunque tornare utile. Come ti ho detto prima, WhatsApp business può essere utilizzato anche dagli avvocati, ma a patto che veicoli esclusivamente messaggi informativi che non siano né generalisti  né di carattere promozionale. In poche parole non ci si può fare pubblicità con WhatsApp.

I messaggi inviati sia con WhatsApp business che con le mail e gli sms devono essere assolutamente inerenti le pratiche in corso con ciascun cliente, ma possono comunque essere integrati a delle buone strategie di marketing in modo assolutamente pertinente a quanto richiesto dalla deontologia forense.

Come pubblicizzare lo studio legale senza problemi

A guardare bene sembrerebbe che i vincoli che regolano la pubblicità per gli studi legali siano ancora tanti. In effetti non sono pochi, tuttavia, se ci si rivolge a un professionista del settore è possibile non solo pubblicizzare lo studio, ma anche trovare nuovi clienti.

Il Metodo Vetta Digitale è stato creato proprio con questo scopo: far acquisire nuovi clienti allo studio legale grazie a un sistema di strategie di marketing mirate e modulate per gli studi legali. In questo modo puoi acquisire lead e, mediante un processo di nurturing, farli diventare tuoi clienti.

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