Come trasformare il passaparola normale in passaparola digitale?

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Sai con cosa iniziamo il post di oggi? Con la parola FIDUCIA. Forse ti stai chiedendo perché. Non ti faccio perdere tempo con la solita vecchia solfa che la fiducia è alla base di ogni rapporto, che senza quella nulla si può costruire, voglio invece parlarti di fiducia e marketing e di tutte le occasioni che continui a perdere se non inizia a capire che oggi il vecchio passaparola sta morendo.

Passaparola digitale, come ci siamo arrivati?

Molti avvocati – ma accade anche per altre categorie – ancora basano il loro business sul passaparola. Questo fino a prima dell’avvento del digitale non solo aveva senso, ma era anche la scelta migliore per vedere aumentare il numero dei clienti. Per esempio, una parrucchiera che lavora bene può sicuramente contare sul passaparola delle sue clienti che, soddisfatte, consiglieranno quel negozio ad amiche e parenti. E questo funzionava anche con gli avvocati.

Prima dell’avvento del web l’avvocato poteva fare affidamento appunto sul passaparola dei vecchi clienti. Per farlo naturalmente, a meno di grande confidenza tra professionista e cliente, non si parlava esplicitamente di passaparola, sconti e promozioni, ma esistevano. Pensa per esempio a uno sconto che veniva praticato sulla tariffa di un cliente che aveva consigliato a un suo amico quell’avvocato. Ecco, questa è una forma di passaparola che tempo fa era piuttosto efficace.

Oggi questa forma di passaparola esiste ancora, anche se viene utilizzata secondo strategie di cross marketing, cioè utilizzando sia tecniche di digital marketing che di marketing tradizionale. In parole più semplici, si possono sfruttare promozioni trovate sul web ma portando anche fisicamente un cliente nuovo, per esempio, in una palestra, ma lo vedremo meglio al momento giusto.

La fiducia è fondamentale

Quando parliamo di passaparola, stiamo parlando di un rapporto di fiducia tra due persone. Una persona consiglia un prodotto o un servizio a un’altra e questa, in virtù del rapporto di fiducia, lo prova. Se per esempio un tuo caro amico ti consiglia assolutamente un film da vedere, all’80% andrai a vederlo, perché sai che il tuo amico è una persona di cui ti fidi, non ti mentirebbe mai. Il marketing, anche quello digitale, ha improntato molte strategie sulla fiducia, sicuramente una delle più note è il passaparola.

Ma come è cambiato il passaparola nell’epoca del 2.0? Ovviamente il principio della fiducia è il medesimo, ma sono state messe a punto diverse strategie che si possono utilizzare per ottenere sempre nuovi clienti, quindi applicando il principio di fiducia al passaparola sul web. Vediamo subito come funziona questa strategia.

Referral marketing, o marketing referenziale

passa parola digitaleCome ci suggerisce la parola stessa, il marketing referenziale è una particolare strategia di marketing che sfrutta appunto il principio del passaparola. Questo passaparola però si realizza in modo differente rispetto a come accade normalmente fuori dal web. Adesso immagina di aver mangiato un’ottima pizza. Un tuo amico ti chiede dove può andare a mangiare una buona pizza con una sua amica e tu, prontamente, gli consigli la pizzeria dove sei stato tu e dove hai mangiato divinamente.

Ora immagina che tutto questo accada sul web. Pensa di scrivere una recensione della pizzeria dove sei stato tu su un portale a tema, pensa a quante persone potranno vedere il tuo consiglio. E se tutto questo fosse fatto in maniera ponderata e mirata? Allora il discorso cambia perché si sta applicando un potente amplificatore a questa strategia: il social.

La potenza dei social nel passaparola

Un consiglio detto a un amico, magari al telefono, è diverso da un consiglio urlato col megafono in piazza. Sul web il principio è lo stesso, se dai un consiglio su un prodotto o su un servizio a qualcuno, questo viene visto da tantissima gente, quindi potenzialmente va a coprire un target molto ampio. Ora proviamo ad applicare questo servizio alla tua attività.

La prima cosa che ti serve è un sito, chiaramente ben posizionato, dove ci sia una sezione dedicata ai feedback dei tuoi clienti, quindi uno spazio dove chi ha fruito della tua consulenza possa esprimere la sua opinione sul tuo servizio. Chiaramente andrai a mettere opinioni positive, ma anche quelle non eccellenti, ma comunque buone, in modo che tutto sia molto naturale e gli utenti che leggono non si trovino a pensare che sia tutto studiato ad hoc.

Questo ti servirà nel momento in cui un utente si trovasse sul tuo sito perché magari ha fatto una ricerca su Google o perché ha cliccato una chiamata all’azione in una Landing Page.

Per quanto riguarda il social, invece, servirà avere una pagina della tua attività, pagina nella quale dovrai, con una cadenza programmata, inserire dei post che creino quello che in gergo si chiama engagement, cioè una discussione vitale su quel determinato post. Se si crea engagement il post risulterà visibile ad altre persone, attirandone dunque l’attenzione. Per questo è importante avere degli ottimi feedback anche sulla tua pagina social, perché potrà essere vista davvero da tantissimi utenti, e se si lavora bene a livello di web marketing, sarà vista soprattutto dal tuo target profilato, quindi dagli utenti che stanno specificamente cercando un avvocato.

Riesci a capire quanti potenziali clienti puoi avere con questa forma moderna di passaparola? Ma non è tutto perché si possono utilizzare anche altre strategie differenti.

Altre strategie di passaparola sul web

Sul web, come abbiamo detto, le strategie di passaparola sono diverse. Una delle più comuni è “porta un amico”. Pensa per esempio a un particolare prodotto che hai acquistato online. Ti è mai capitato qualche giorno dopo di ricevere una mail che ti diceva “se porti un amico e fai un nuovo acquisto riceverai lo sconto di ecc. ecc.”. Ecco, anche questa è una forma di passaparola.

Un’altra modalità ulteriore sono i contest. Ti è mai capitato di ricevere, per esempio su Facebook, la richiesta di un amico, di dare un like a una sua foto perché stava partecipando a un concorso? Ebbene. Quella è una forma di contest e viene fatta appositamente per far conoscere il prodotto a più persone possibile. Oppure ancora, ci sono contest ai quali si può partecipare semplicemente lasciando un commento sotto un particolare post e taggando un certo numero di amici. Anche questa, come ben puoi immaginare è una forma di passaparola.

Come vedi ci sono infinite possibilità, ora non devi fare altro che applicarle al tuo business e iniziare a crescere.

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