Dove trovare clienti e come attrarli a te - Vetta Digitale
Trovare clienti

Dove trovare clienti e come attrarli a te

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In breve
Quando ti sei abilitato alla professione, probabilmente pensavi di avere sempre lo studio pieno, l’agenda colma di appuntamenti e un fatturato come quelli di una volta. Poi, però, hai iniziato a fare i conti con la realtà, e cioè con una grande concorrenza, con fatturati che non sono certo stellari, e con la fatica di doverti anche fare pubblicità per avere nuovi clienti. Qui ti spieghiamo come poter avere sempre nuovi clienti semplicemente utilizzando delle strategie di marketing che ti permettono di “andarti a prendere” tu i clienti senza aspettare che siano loro a trovarti. Ricorda, il cliente non aspetta, scopri come fare tu a trovarli semplicemente utilizzando il funnel di marketing

Diciamocelo, una macchina senza benzina, a meno che non sia elettrica, fa poca strada. Che c’entrano i motori? Non si doveva parlare di marketing? Certo. Infatti, tu sei la macchina e la benzina sono i tuoi clienti. Se non hai modo di trovare clienti clienti non cammini, o meglio, non fatturi. E tu hai scelto di fare l’avvocato per fatturare. Sognavi una posizione, una carriera, e soprattutto di guadagnare bene facendo quello che ti piaceva, poi tac! La brutta sorpresa, perché tanti altri giovani laureati hanno avuto il tuo stesso sogno, ma devi trovare clienti. Qui ti spiego il Metodo Vetta Digitale.

Trovare clienti sbaragliando la concorrenza

Qualcuno, con una malcelata ironia, sostiene che in Italia ci sono più avvocati che detenuti il che fa sorridere, di sbieco ma fa sorridere. Gli avvocati sono troppi (chi decide il troppo?), secondo dati molto recenti sarebbero 246 mila nel 2015 contro 62 mila carcerati. Ora, il termine di paragone è quanto meno poco azzeccato, tuttavia questo è. Se pensi che nel 1985 gli avvocati erano “solo” 48 mila, oggi sono aumentati del 500%. Tu guadagni di meno, molti non lavorano proprio, e fare l’avvocato non è più il bel sogno per il quale avevi faticato tanto tra studi ed esami.

Il reddito medio di un avvocato di età compresa tra i 35 e i 39 anni è di poco più di 13 mila euro, cifra che si abbassa notevolmente con l’abbassarsi dell’età. Insomma, niente più sedia in pelle, codici rilegati a mano, scrivania elegante e la gioia di poter aiutare qualcuno mentre dimostri a te stesso quanto sei bravo. Puoi essere il più bravo, ma non è detto che tu sia il più pagato, poi certo, i soldi non fanno la felicità, ma non averli è sicuramente peggio.

Il cliente non aspetta

Nonostante queste cifre poco allegre, c’è comunque una buona domanda di servizi legali nel nostro Paese, quindi, non tutto è perduto, si tratta solo di sapere come fare. Ora, ci sono i vecchi avvocati che hanno praticamente costruito una fortuna col passaparola, strumento tanto efficace quanto economico, ma oggi puoi anche levartelo dalla testa, non ti basta per niente. Ti sei certamente accorto che il mondo sta cambiando, e lo sta facendo molto rapidamente.

Siamo sempre tutti di corsa – il che non è esattamente un bene – siamo sempre fuori casa e se abbiamo bisogno di acquistare un bene o un servizio, sempre più spesso lo facciamo da smartphone. Questo è oggi possibile grazie anche alle nuove tecnologie che ci permettono di essere sempre connessi e sempre super efficienti.

Ma chi è il cliente dell’avvocato di oggi? Proviamo a fare una specie di identikit. Può essere un privato che ha bisogno di un consulto per problematiche più o meno serie, come per esempio una sanzione per divieto di sosta, ma anche un impiegato che sta divorziando dalla moglie e ha bisogno di regolamentare separazione e rapporto coi figli, e così via, oppure può essere un imprenditore che ha bisogno di una consulenza legale sul lavoro, magari per problemi inerenti dei contratti.

Una cosa accomuna tutte queste persone: hanno fretta di risolvere il loro problema. Non faranno mille tentativi. Se non conoscono già un avvocato o sanno che qualche loro amico ne conosce uno “davvero davvero bravo, te lo giuro!”, allora andranno su Google, digiteranno avvocato a “nome della città”(mettiamo Udine), oppure avvocato “problema da risolvere”(mettiamo malasanità) e guarderanno tra i vari risultati che Google offre. Daranno una controllata, presumibilmente ai primi, e se gli dice bene alla terza telefonata massimo hanno trovato quello che cercano. Peccato, tu eri il 4°.

Perché aspettare se te li puoi andare a prendere?

Se hai un sito e non è posizionato benissimo, se non hai un’ottima reputazione social, chi è prima di te si accaparrerà tutti i clienti. Vuoi davvero questo? Non credo.

Allora perché aspettare che le cose accadano se puoi fare in modo di andare tu alla ricerca dei clienti? Alt, alt, non ti sto dicendo che devi fare il rappresentante di te stesso presentandoti a casa della gente la domenica mattina. Niente di tutto questo. Oggi ci sono diverse strategie che ti permettono di acquisire nuovi clienti senza nemmeno alzarti dalla tua sedia.

Trovare clienti

Si chiamano liste, si chiamano touch point si chiamano bacini d’utenti, insomma comunque li chiami, sono tutti posti dove puoi andare a “caccia” di clienti e tornare sempre a casa con un bel bottino, a patto che hai gli strumenti giusti per cacciare. Cacciare un dinosauro con una canna da pesca non è un’ottima idea.

Uno degli strumenti più potenti attualmente è il funnel, un sistema di acquisizione automatizzato che ti permetterà di avere sempre nuovi clienti, e senza dover fare niente che non sia aspettare che l’ingranaggio si metta in moto.

“Seee vabbè, sono un avvocato mica un tontolone”. Ok, puoi non crederci, ma se vai a vedere quali sono i sistemi di acquisizione clienti delle più grosse aziende mi darai ragione. E forse mi offrirai un caffè.

Il funnel è un sistema infallibile, a patto che venga progettato in modo perfetto. Per ogni attività si può costruire un funnel calibrandolo perfettamente sulle esigenze di chi lo richiede, dell’azienda o del professionista. Se viene costruito bene, la macchina si mette in moto e inizia a farti guadagnare clienti da subito.

Un grosso aspirapolvere aspira clienti

Immagina il funnel come un grosso aspirapolvere. Ora, non è che puoi passarlo proprio ovunque perché poi si riempie e ti tocca svuotarlo. Devi passarlo nei punti che ti interessano. Così agisce il funnel, cattura in un bacino di utenti ben profilato, vale a dire già selezionato secondo gli utenti che potrebbero essere interessati al tuo servizio, e aspira tutto. Tra tutti questi utenti “aspirati”, ci sarà qualcuno che perderai per strada, ma una buona parte proseguirà il suo percorso.

A questo punto vengono utilizzate delle potenti strategie di web marketing, guarda i video per conoscere il metodo, cucite sul tuo lavoro, e gli utenti inizieranno a conoscerti, a interessarsi ai tuoi servizi. Con delle news letter, per esempio, possono essere invitati a scoprire di più su di te e sui tuoi servizi, magari leggendo gli articoli del tuo blog. Alla fine del percorso del funnel, gli utenti diventano clienti. Una buona parte. Quella che basta a te per incrementare il tuo fatturato e sbaragliare la concorrenza.

Per attirarli a te ci sono tantissimi strumenti, ma di solito un contenuto interessante che possono scaricare in cambio della loro mail, o uno sconto sulla prima consulenza, o un articolo di valore che possa interessarli, sono i metodi più efficaci, ma avremo modo di approfondire.

 

 

 

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